SPECIALE  

GUIDA DI BUONA PRASSI IGIENICA
PER I CASEIFICI DI AZIENDA AGRICOLA 

Un gruppo di lavoro coordinato dalla Regione Piemone  ha redatto una guida di buone prassi
igieniche quale
 strumento di facile consultazione per condurre l’analisi
dei pericoli e l’individuazione dei rischi nei processi produttivi
della propria impresa e per redigere il relativo Manuale di autocontrollo.
Il documento, rappresenta uno strumento di supporto per
raggiungere gli obiettivi di sicurezza alimentare ed aumentare le conoscenze
tecnologiche dei produttori, nella consapevolezza della necessità
di una corretta gestione igienico-sanitaria e manageriale delle
produzioni casearie. L’obiettivo è quindi di migliorare le procedure
operative e le conoscenze tecniche, in modo da sviluppare nell’operatore
un forte concetto di prevenzione dei rischi legati alle produzioni
lattiero-casearie.

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P R I M A P A G I N A:  le notizie

 

y news     
Dall’anticipo dei pagamenti Pac un concreto sostegno finanziario alle imprese agricole

Il Ministero delle Politiche agricole ha annunciato che Agea ha dato corso ai pagamenti degli anticipi della domanda unica 2014 a favore di più di un milione di imprese agricole, che riceveranno così gli aiuti Pac per circa 1,4 miliardi di euro due mesi prima del termine di scadenza. Per quanto riguarda il Piemonte, che non si avvale dell’Organismo pagatore nazionale avendo la propria Agenzia (Arpea), gli anticipi verranno erogati nella misura del 45 per cento per i titoli e del 50 per cento per l’articolo 68. Arpea ha reso noto che entro fine ottobre erogherà il saldo della domanda unica 2013 e solo a inizio novembre provvederà alla liquidazione dell’acconto della domanda 2014. Per quest’ultima operazione, infatti, non sono ancora disponibili le risorse, che l’Organismo pagatore regionale ha richiesto ad Agea per un ammontare di 160 milioni di euro. “L’anticipo dei pagamenti Pac – ha commentato il presidente di Confagricoltura Piemonte Gian Paolo Coscia – costituisce un concreto sostegno finanziario alle imprese agricole, in un momento particolarmente critico per i loro bilanci. In realtà, almeno per quanto concerne la nostra regione, purtroppo le risorse non sono prontamente disponibili e, tra l’altro, risultano ancora da definire molte domande bloccate dalla cosiddetta ‘operazione bonifica’ avviata dalla Guardia di Finanza. E’ una situazione, questa, per la quale bisogna trovare in fretta una soluzione”. (21/10/2014)

 

logo ufficiale piemonte   Sindacato Pensionati
Al Safari Park di Pombia l’incontro del Sindacato Pensionati di Confagricoltura Piemonte

Si è tenuto sabato 18 ottobre nel Safari Park di Pombia, in provincia di Novara, l’incontro annuale del Sindacato Pensionati di Confagricoltura Piemonte, con la partecipazione di oltre 300 associati provenienti da tutte le province piemontesi. La giornata è iniziata con la visita del parco, dove i pensionati hanno potuto ammirare il ricco patrimonio faunistico che vive all’interno della struttura, tra cui rari esempi di leone albino e altri animali in via di estinzione per i quali il parco ha attivato ambiziosi progetti di conservazione in collaborazione con importanti istituti di ricerca. I partecipanti sono stati quindi accolti nel teatro tenda “Arena Romana” dal presidente regionale del Sindacato Pierantonio Quaglia, dalla presidente di Confagricoltura Novara e Vco Paola Battioli e dal vicepresidente di Confagricoltura Piemonte Massimo Forno, i quali, nei loro interventi di saluto, hanno sottolineato l’importanza dell’incontro regionale come momento di confronto e di partecipazione alla vita dell’associazione, oltre che come occasione di festa conviviale. E’ seguito l’intervento di Angelo Santori, vicepresidente vicario del Sindacato Nazionale Pensionati di Confagricoltura, che ha tracciato un quadro sintetico della situazione di disagio che la categoria sta attraversando e ha stigmatizzato i forti tagli operati dalla Legge di Stabilità ai fondi a favore dei patronati, sottolineando il ruolo essenziale che queste strutture svolgono al servizio dei pensionati. Ha preso infine la parola Roberto Poggioni, presidente della Federazione Nazionale dell’Impresa Famigliare Coltivatrice di Confagricoltura, il quale ha messo in evidenza il peso rilevante delle imprese famigliari e degli agricoltori pensionati all’interno dell’organizzazione. La festa è entrata nel vivo con il pranzo sociale, allietato da spettacoli live particolarmente graditi dai presenti, che hanno poi ricevuto i consueti omaggi a base di prodotti tipici locali. (21/10/2014)

 

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La discussione sulla riforma del lavoro non può esaurirsi unicamente sull’articolo 18

La discussione parlamentare sul cosiddetto Jobs Act (il disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi e delle politiche attive per il lavoro, nonché in materia di riordino nei rapporti di lavoro), si sta concentrando sempre più sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che prevede il diritto di reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Argomento sicuramente interessante, ma che non può esaurire la discussione su un tema complesso quale quello della riforma del lavoro che presenta aspetti altrettanto importanti, anche se meno emblematici. Infatti, il riordino delle tipologie contrattuali, la riforma degli ammortizzatori sociali e la semplificazione degli adempimenti amministrativi rappresentano temi di grande rilievo per le imprese che occupano manodopera dipendente e per i lavoratori. Si tratta di principi che, se ben attuati, possono fornire un contributo determinante alla modernizzazione del mercato del lavoro. E’ quanto Confagricoltura ha rappresentato al premier Matteo Renzi nell’incontro con le parti sociali di martedì scorso, sottolineando come il settore agroalimentare possa migliorare ancora la propria occupazione se accompagnato da corrette politiche fiscali ed economiche. In particolare, il modello agricolo di lavoro è stato portato a riferimento della buona flessibilità e si è invitato il Governo a proseguire nella riforma sia dell’articolo 18, sia degli ammortizzatori e della semplificazione dei controlli. Naturalmente, per la formulazione di un giudizio definitivo, soprattutto con riferimento al riordino delle tipologie contrattuali e alla riforma degli ammortizzatori sociali, occorrerà attendere la fase attuativa, anche perché i principi di delega sono piuttosto generici. Sarà dunque necessario vigilare affinché nel processo di riforma non vengano pregiudicati alcuni istituti – come, ad esempio, il contratto a tempo determinato per gli operai agricoli, le agevolazioni contributive per zone montane e svantaggiate e lo speciale sistema di ammortizzatori sociali agricolo – fondamentali per la competitività delle imprese agricole e per il mantenimento dei livelli di occupazione. (14/10/2014)

 

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la “Maratona delle imprenditrici verso Expo 2015” fa tappa alla Tenuta Cerello

Proseguono le tappe della “Maratona delle imprenditrici verso Expo 2015”, con visite guidate ad aziende agricole condotte da donne che si distinguono particolarmente per attività ed assetti innovativi. La prossima tappa della “Maratona”, che si propone di far conoscere queste eccellenze imprenditoriali al largo pubblico di Expo, per iniziativa di Confagricoltura Donna Piemonte sarà giovedì 16 ottobre a Chivasso nella Tenuta Cerello. Alle ore 11 è previsto il ritrovo degli ospiti, che saranno accolti da Mariella Robasto, contitolare dell’azienda agricola Tenuta Cerello, dove Maria Teresa Melchior, presidente di Confagricoltura Donna Piemonte, e le esponenti delle altre organizzazioni femminili presenti illustreranno il programma delle iniziative per Expo 2015. Seguirà la visita alla Tenuta e all’atelier del ceramista Nino Ventura, prima di un buffet a base di prodotti offerti dalle associate. (14/10/2014)

 

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Convegno di Confagricoltura Alessandria per analizzare la nuova Pac 2015-2020

Sala gremita venerdì scorso alla Tenuta La Fiscala di Spinetta Marengo per il convegno di Confagricoltura Alessandria sulla riforma della Pac 2015-2020. Nella prima parte dei lavori  Marco Visca, responsabile del Servizio tecnico dell’organizzazione agricola alessandrina, ha presentato le prime indicazioni sul nuovo Programma di sviluppo rurale piemontese, che nelle prossime settimane saranno ancora oggetto di approfondimento con l’Assessorato regionale all’Agricoltura. Ermanno Comegna, autorevole esperto di politica agraria, è poi intervenuto sull’applicazione pratica in Italia dei pagamenti diretti. “Certamente resta la sensazione – ha commentato il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello – che il compromesso abbia depotenziato la riforma della Pac e che ancora una volta si sia persa l’occasione, soprattutto nel nostro Paese, per attuare una politica agraria veramente volta allo sviluppo e al mercato, riservando il sostegno alle aziende più competitive”. In quest’ottica, il mancato sfruttamento di tutta la percentuale ammissibile di aiuto accoppiato alle produzioni, i criteri ancora troppo poco selettivi utilizzati per definire la figura dell’agricoltore attivo e una soglia minima di premio eccessivamente bassa, secondo il direttore di Confagricoltura Alessandria Valer Parodi “manterranno un sistema di intervento ancora ‘a pioggia’, non incentrato sulla competitività”. Un ultimo aspetto, emblematicamente negativo e incomprensibile, ad avviso del presidente Brondelli di Brondello, resta quello delle aree cosiddette a “focus ecologico” che, se giudicate positivamente quando vogliono preservare e valorizzare aspetti caratteristici del paesaggio, appaiono invece inaccettabili allorché obbligano a percentuali più o meno elevate di non coltivazione dei fondi, con una riproposizione di un set aside, forse giustificato in un passato dalle ampie eccedenze produttive, ma oggi anacronistico in una prospettiva di scarsità di offerta a fronte di una domanda crescente sia alimentare, sia energetica. (14/10/2014)

 

logo ufficiale piemonte      Sindacato Pensionati

Sabato a Pombia l’incontro del Sindacato Pensionati di Confagricoltura Piemonte

Il Safari Park di Pombia ospiterà sabato 18 ottobre l’incontro annuale del Sindacato Pensionati di Confagricoltura Piemonte. Gli associati provenienti dalle province piemontesi raggiungeranno la località novarese alle ore 10 per la visita al parco faunistico. Il programma prevede poi il saluto del presidente regionale del Sindacato Pierantonio Quaglia e l’intervento del vicepresidente vicario nazionale Angelo Santori. Alle ore 13, nell’Arena Romana, il tradizionale pranzo sociale al quale seguirà uno spettacolo folkloristico. (14/10/2014)

 
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